Questo progetto sfrutta la capacità del drone personalizzato di eseguire manovre verticali precise
per rilevare gli strati di inversione termica, una delle principali cause del gelo in agricoltura.
Invece della mappatura orizzontale, gli studenti programmano il drone per funzionare come una
“sonda di rilevamento verticale”, salendo a quote specifiche (ad es. 5 m, 15 m, 30 m, 50 m).
Registrando dati di temperatura, umidità e pressione tramite il sensore BME680, gli studenti
costruiranno un profilo verticale dell’atmosfera. I dati vengono visualizzati in Kepler.gl come
una colonna 3D, permettendo di determinare se esiste aria più calda sopra lo strato di suolo
ghiacciato, informazione fondamentale per metodi attivi di protezione dal gelo (come i ventilatori
antibrina).
