Concentrazioni di monossido di carbonio nelle aree urbane extraurbane, forestali, marittime e industriali
Questo progetto coinvolge gli studenti per capire come i droni possano essere una chiave importante per la raccolta dei dati. Gli studenti esplorano l'intersezione tra infrastrutture umane e ambienti naturali incontaminati. Il monitoraggio di un sistema di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria (HVAC) o di un impianto di riscaldamento (ad esempio una caldaia a biomassa o una fornace a gas) in un'area naturale consente agli studenti di misurare il modo in cui i pennacchi di combustione "a sorgente puntiforme" interagiscono con l'aria pulita, ricca di ossigeno, di montagna o di foresta. In un'area naturale protetta, l'aria dovrebbe teoricamente essere priva di CO. Mentre l'UE è riuscita a ridurre le emissioni industriali di CO del 90% (EEA 2025), un singolo impianto di riscaldamento malfunzionante o inefficiente (biomassa, gas o petrolio) può creare una "sacca tossica" concentrata. Gli studenti imparano che la CO è il principale indicatore di combustione incompleta. Gli studenti installano un registratore della qualità dell'aria come carico utile, lo collegano al drone, pianificano una semplice traiettoria di volo e utilizzano un drone. Documentano il processo con immagini e brevi video che in seguito diventeranno materiali didattici. Le considerazioni sulla sicurezza dovrebbero essere menzionate frequentemente. Questo progetto consentirà agli studenti di interrogarsi su come sarà il mondo tra 10/15 anni e sulle preoccupazioni relative all'attuale tutela ambientale del mondo in generale.