Questo progetto mira a creare un gemello digitale 3D di alta qualità di monumenti
storici o manufatti archeologici utilizzando il drone DJI Mini 4 Pro e il software di
fotogrammetria open source. L'obiettivo principale è preservare digitalmente gli
elementi del patrimonio culturale generando modelli 3D accurati e realistici attraverso
tecniche di elaborazione delle immagini aeree.
Nel progetto, il drone esegue voli circolari manuali o autonomi attorno a una struttura
storica all'aperto, come una statua, un monumento, una rovina o un resto archeologico.
Durante il volo vengono scattate fotografie ad alta risoluzione con una sovrapposizione
di circa il 70–80% per garantire una ricostruzione fotogrammetrica di successo. Per
raccogliere dati visivi dettagliati da tutti i lati dell'oggetto vengono utilizzate diverse
altezze di volo e angolazioni della telecamera.
Dopo la fase di acquisizione delle immagini, le fotografie raccolte vengono elaborate
utilizzando software open source come Meshroom, OpenDroneMap, COLMAP,
Blender o CloudCompare. Il software analizza i punti comuni tra le immagini, calcola le
posizioni delle telecamere e genera nuvole di punti sparse e dense. Queste nuvole di
punti vengono poi convertite in modelli mesh 3D strutturati che rappresentano l'esatta
geometria e i dettagli superficiali del manufatto storico.
Il gemello digitale risultante può essere utilizzato per la conservazione del patrimonio
culturale, l'analisi archeologica, la pianificazione del restauro, i musei virtuali, il turismo
e per scopi didattici. I modelli 3D generati forniscono anche archivi digitali a lungo
termine contro rischi quali erosione, disastri naturali, vandalismo e degrado ambientale.
Rispetto ai tradizionali sistemi di scansione laser, la fotogrammetria basata su droni
offre una soluzione più economica, portatile e accessibile, pur mantenendo elevati livelli
di precisione. Il progetto sostiene inoltre l’apprendimento interdisciplinare combinando
tecnologia dei droni, visione artificiale, modellazione digitale, archeologia e
conservazione del patrimonio.
In definitiva, il progetto dimostra come le tecnologie UAV e gli strumenti di
fotogrammetria open source possano contribuire alla conservazione sostenibile e alla
documentazione digitale del patrimonio storico e culturale dell'umanità.
